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Carte a freddo: dopo la vulnerabilità della chiave segreta, è obbligatorio inserire la chiave 65 volte... Per i vecchi portafogli, è necessario effettuare la migrazione

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CryptoSlate · 22h agoVedi la fonte ↗
La società CoinKite, produttrice di hardware wallet per Bitcoin, ha annunciato il 20 agosto il rilascio di un nuovo firmware standard per il suo dispositivo Coldcard. Questo aggiornamento introduce una novità fondamentale: durante la creazione della seed, è obbligatorio che l'utente inserisca manualmente una sequenza di numeri casuali. L'utente deve eseguire una delle seguenti operazioni: inserire almeno 65 cifre in un intervallo di tempo imprevedibile, lanciare un dado a sei facce per 50 volte, oppure lanciare una moneta per 128 volte. Questo requisito è stato introdotto per ridurre il rischio di affidarsi esclusivamente al generatore di numeri casuali (RNG) del dispositivo. Le versioni a cui si applicano le raccomandazioni sono molteplici. Per i modelli Mk2 e Mk3, si applicano le versioni del firmware da 4.0.1 a 4.1.9; per i modelli Mk4 e Mk5, si applicano le versioni del firmware standard inferiori alla 5.6.0 e le versioni del firmware Edge inferiori alla 6.6.0X; per i dispositivi Q, si applicano le versioni del firmware standard inferiori alla 1.5.0Q e le versioni del firmware Edge inferiori alla 6.6.0QX. L'analisi tecnica indipendente di Block ha rivelato che le raccomandazioni dovrebbero estendersi anche alla versione 4.0.0 dei modelli Mk2 e Mk3, sottolineando che i soli standard di sicurezza forniti dal produttore non sono sufficienti a garantire la sicurezza. La causa principale di questa vulnerabilità risiede nel codice di fallback di MicroPython. Secondo l'analisi di Block, una funzionalità definita come "zero" veniva erroneamente interpretata come "esistente", il che poteva portare a una reindirizzazione delle richieste di generazione di numeri casuali a un meccanismo di fallback deterministico. Di conseguenza, in caso di generazione di una chiave (seed) senza una sufficiente quantità di entropia esterna, la sicurezza risultava gravemente compromessa. L'inserimento forzato di dati fisici ha lo scopo di limitare i danni, anche se in futuro la generazione di numeri casuali dovesse fallire nuovamente, ma non può essere applicato retroattivamente alle chiavi già generate. Questo aggiornamento include diverse funzionalità di sicurezza, oltre alla generazione di seed. Sono state implementate le seguenti modifiche: collegamento delle revisioni USB al controllo delle checksum PSBT, riesame dei byte delle transazioni prima della firma, blocco predefinito della modalità SIGHASH_SINGLE, limitazione del download USB ai risultati della sessione crittografata corrente, verifica della lunghezza dei file del firmware, interruzione dei problemi persistenti con il generatore di numeri casuali (RNG) e aggiunta di una funzione per verificare la connessione hardware RNG all'avvio. La procedura di migrazione prevede un'unica eccezione. Gli utenti che, durante l'utilizzo di un firmware vulnerabile, hanno lanciato il dado più di 50 volte in condizioni giuste, imparziali e confidenziali, sono esentati dalla migrazione. Tuttavia, in caso di un numero di lanci insufficiente o in assenza di certezza riguardo alle condizioni, è obbligatorio generare una nuova chiave segreta e trasferire i fondi. La guida ufficiale di CoinGate indica di procedere in questo ordine: generazione di una nuova chiave segreta, backup e verifica dell'impronta digitale del portafoglio, verifica dell'indirizzo di ricezione sul dispositivo, invio di un piccolo test e, successivamente, trasferimento dell'intero saldo. La clonazione o il ripristino del portafoglio non sono considerati come la generazione di una nuova chiave segreta. Coinstrike ha dichiarato che alcuni clienti hanno subito gravi perdite e che le autorità investigative sono al lavoro. Tuttavia, non sono stati resi pubblici il numero esatto di vittime né l'ammontare totale delle perdite. Inoltre, l'azienda ha precisato che gli elementi di controllo attualmente disponibili (revisione del codice sorgente, test del percorso del generatore di numeri casuali sui dispositivi reali, creazione di build riproducibili e tracciamento del percorso dei numeri) non costituiscono una completa verifica del software modificato.
Contenuto riassunto dall'AI. Leggi l'articolo completo alla fonte.
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